La nuova copertura dello Scalo Romana
Nel contesto della riqualificazione della storica Stazione di Porta Romana, oggi Milano Scalo Romana, prende forma un intervento che unisce ingegneria avanzata e rispetto per l’esistente. Un progetto complesso, in cui la trasformazione di un’infrastruttura storica richiede soluzioni capaci di dialogare con la memoria del luogo, senza rinunciare all’innovazione.
All’interno di questo scenario, abbiamo contribuito alla realizzazione delle nuove coperture leggere, in collaborazione con Quadrio Costruzioni, General Contractor dell’intervento.
Una copertura progettata su misura
L’intervento ha previsto la progettazione, produzione e installazione di un sistema di copertura basato su cuscini pneumatici in ETFE serigrafati.
La scelta di questa tecnologia nasce dall’esigenza di garantire un’elevata trasmissione luminosa, evitando al tempo stesso di appesantire la struttura esistente con soluzioni tradizionali come il vetro.
L’intero sistema è stato sviluppato internamente, affrontando ogni fase del progetto:
• definizione della geometria dei cuscini pneumatici
• studio del comportamento strutturale e prestazionale
• progettazione dei profili di fissaggio
• sviluppo dei dettagli di connessione alla carpenteria esistente
Un approccio integrato che ha permesso di controllare ogni aspetto del sistema, dalla concezione fino alla realizzazione.
Quando la luce diventa parte del progetto
Uno degli elementi chiave dell’intervento è il ruolo della luce naturale.
La tecnologia a cuscino in ETFE consente infatti di ottenere una copertura leggera e semitrasparente, capace di diffondere la luce in modo uniforme negli spazi sottostanti.
La configurazione adottata prevede:
• una membrana superiore in ETFE trasparente serigrafata
• uno strato inferiore stabilizzato ad aria
Questa soluzione garantisce non solo elevate prestazioni luminose, ma anche il corretto funzionamento del sistema e la sua stabilità nel tempo.
La luce non è quindi un elemento secondario, ma diventa parte integrante del progetto, contribuendo al comfort visivo e alla qualità degli ambienti.
Dalla progettazione al cantiere
Oltre alla fase progettuale, abbiamo seguito direttamente anche l’installazione del sistema.
Questa fase è stata fondamentale per assicurare:
• precisione esecutiva
• corretto tensionamento dei cuscini pneumatici
• perfetta integrazione con la struttura esistente
L’intervento su un contesto di riqualificazione richiede infatti un elevato livello di coordinamento, dove ogni dettaglio deve essere adattato alle condizioni reali del costruito.
Equilibrio tra innovazione e memoria
Intervenire su un’infrastruttura storica significa trovare un equilibrio tra innovazione tecnologica e rispetto dell’identità originaria.
La nuova copertura dello Scalo Romana nasce proprio da questa esigenza: introdurre un elemento contemporaneo, leggero e performante, senza alterare il valore del contesto esistente.
Il risultato è una struttura che unisce:
• leggerezza
• trasparenza
• prestazioni tecniche elevate
Una soluzione capace di contribuire alla nuova identità dell’area, accompagnando la trasformazione dello Scalo Romana in uno spazio contemporaneo, funzionale e aperto alla città.
Per noi, questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l’ingegneria possa dialogare con l’architettura e con la storia, dando forma a interventi in cui innovazione e contesto si rafforzano reciprocamente.

